L’Istituto AE di Racconigi sperimenta il giardino secco

L’Istituto Arimondi-Eula di Racconigi ha organizzato, nella giornata del 19 marzo, un incontro dedicato al tema del giardino secco, tenuto dall’esperto Lorenzo Lampertico e rivolto agli alunni della classe III E del corso CAT.

All’iniziativa hanno partecipato anche Charanpreet Singh della classe II L, Greta Simondi della III L, Ekram El Morjani della I L e Andrea Inturri della V A, che nei prossimi mesi saranno coinvolti nella realizzazione concreta del progetto. In particolare, Andrea Inturri presenterà a fine anno una tesi di maturità proprio su questo argomento.

L’attività si inserisce in un percorso volto alla progettazione di aree verdi a bassa manutenzione e con un ridotto fabbisogno idrico, concentrato soprattutto nella fase iniziale di impianto e nei periodi estivi. Il cambiamento climatico e la crescente irregolarità delle precipitazioni rendono infatti sempre più necessario orientarsi verso specie vegetali adattabili alle nuove condizioni ambientali.

Durante l’incontro, il relatore ha illustrato alcune tecniche di coltivazione e i criteri fondamentali per la scelta delle piante più adatte in base a clima, terreno ed esposizione. L’attenzione si è concentrata in particolare sulle specie steppiche e su quelle tipiche dell’area mediterranea e submediterranea, note per la loro resistenza alla siccità.

Queste piante presentano caratteristiche specifiche, come foglie tomentose e cuticola spessa, che consentono di ridurre la traspirazione e limitare la perdita d’acqua. Le aree verdi progettate secondo questi criteri, soprattutto se realizzate con specie autoctone, contribuiscono inoltre ad aumentare la biodiversità del territorio.

Nella seconda parte dell’incontro, gli studenti hanno avuto modo di porre domande al relatore, approfondendo aspetti tecnici e gestionali legati al giardino secco.

La scuola desidera infine ringraziare Lorenzo Lampertico per la disponibilità e per il supporto che offrirà nella realizzazione del progetto.