L'intelligenza artificiale entra nella progettazione: il CAT dell'AE guarda al futuro
All'Istituto Arimondi-Eula di Savigliano e Racconigi, il corso CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) integra strumenti innovativi nella formazione degli studenti, mettendo in dialogo competenze tecniche, creatività e nuove tecnologie.
L'Istituto Arimondi-Eula è da anni attento a costruire percorsi educativi e formativi capaci di rispondere sia alle esigenze del territorio e del mondo professionale, sia all'evoluzione degli strumenti utilizzati negli studi tecnici e di architettura. In questo contesto si inserisce una nuova sfida: introdurre l'intelligenza artificiale nella didattica della progettazione, accompagnando gli studenti alla scoperta delle sue potenzialità e, soprattutto, di un utilizzo consapevole.
La diffusione dell'IA sta infatti modificando anche il lavoro di chi si occupa di progettazione architettonica. Oggi, grazie a specifici strumenti digitali, è possibile trasformare un modello tridimensionale essenziale in un'immagine molto realistica, sperimentare materiali e colori, modificare l'aspetto di un edificio e confrontare diverse soluzioni progettuali in tempi ridotti. Un'evoluzione che offre nuove possibilità e che anche la scuola è chiamata a conoscere e integrare nella formazione dei futuri tecnici.
Nel corso CAT, l'ex corso per geometri, gli studenti lavorano concretamente alla realizzazione di piccoli modelli di edifici, utilizzando anche stampanti 3D per costruire casette e villette. A partire dai modelli realizzati, l'intelligenza artificiale permette di arricchire il progetto, aggiungendo colori, materiali, elementi architettonici e dettagli che rendono più realistica la rappresentazione dell'edificio. È possibile così esplorare diverse proposte, confrontarle e valutare quale risponda meglio all'idea progettuale iniziale.
Ma il punto centrale dell'attività non è soltanto il risultato visivo. Gli studenti sono chiamati a osservare le proposte generate, a valutarle criticamente e a decidere quali accogliere e quali modificare o scartare. L'intelligenza artificiale può suggerire soluzioni e facilitare il lavoro, ma la scelta finale resta al progettista.
È proprio questo uno degli aspetti più importanti del percorso didattico: far comprendere ai ragazzi che la tecnologia costituisce un valido supporto, ma non può sostituire la creatività, la sensibilità, il gusto estetico e la capacità di giudizio di chi progetta. Saper utilizzare un nuovo strumento significa anche conoscerne i limiti, verificarne i risultati e assumersi la responsabilità delle proprie decisioni.
In questa direzione si muove l'Istituto, sostenuto da una dirigenza attenta all'innovazione e alla qualità della formazione, che investe in attrezzature e metodologie didattiche aggiornate e incoraggia i docenti a proseguire il proprio percorso di formazione. L'obiettivo è offrire agli studenti competenze che possano essere realmente utili, sia nel proseguimento degli studi sia nell'ingresso nel mondo del lavoro.
E proprio il lavoro rappresenta un elemento importante da considerare quando si sceglie il corso CAT. La figura del geometra, oggi inquadrata nel percorso di Costruzioni, Ambiente e Territorio, si è evoluta insieme alle tecnologie e alle esigenze del settore, ma continua a svolgere un ruolo concreto. Studi tecnici, imprese edili e realtà professionali hanno bisogno di persone preparate nella progettazione, nel rilievo del territorio, nella gestione del cantiere, nella sicurezza, nella valutazione degli immobili e nell'efficienza energetica. Le competenze digitali, unite a una solida preparazione tecnica, possono ampliare ulteriormente le opportunità professionali.
Il CAT offre quindi un percorso per chi è interessato agli edifici, al disegno tecnico, all'ambiente e alla trasformazione del territorio, ma anche a chi desidera imparare attraverso attività pratiche e strumenti innovativi. L'intelligenza artificiale è una delle novità che arricchiscono questa formazione: non per progettare al posto degli studenti, ma per aiutarli a diventare tecnici capaci di affrontare con competenza e spirito critico le sfide del futuro.

