“Il Ricordo del passato illumina il presente”

IL RICORDO DEL MILITE IGNOTO ATTRAVERSO IL CIPPO COMMEMORATIVO DEGLI STUDENTI DELL’ARIMONDI –  EULA DI RACCONIGI

Sabato 5 novembre la comunità racconigese si è ritrovata  nel centro città  per celebrare la festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale.  In tale occasione è avvenuta la scopertura , per mano del Sindaco Valerio Oderda,  del cippo in onore del Milite ignoto, ubicato in Piazza Carlo Alberto vicino alla fontana dedicata alla memoria dei caduti partigiani.

Il progetto è stato elaborato – nell’anno scolastico 2021/2022-   dalla classe II E corso Costruzioni Ambiente e Territorio dell’Istituto Arimondi Eula , che ha accolto favorevolmente il bando offerto dal Comune di Racconigi.

Gli studenti, oggi frequentanti la classe III E, hanno lavorato suddivisi in gruppi e presentato tre idee progettuali finalizzate ad esprimere il significato storico del “soldato senza identità”. La riflessione si è incentrata sulla Grande  Guerra, ritenuta un’esperienza terribile sia per chi l’ha affrontata  sia per chi ha pianto i propri morti: padri, madri, sorelle, amanti, fidanzate … Il dolore fu talmente grande che in tutta Europa  le autorità politiche , statali e locali, si adoperarono per mitigare la sofferenza:  si eressero monumenti, si affissero targhe commemorative, si titolarono strade , piazze in ricordo di eroi caduti … e tutto ciò per esorcizzare il dolore individuale che, vissuto in comunità, appariva più leggero da sopportare . Il peso di una mancanza affettiva  in famiglia veniva così distribuito fra tutti, si ritrovava il proprio dolore nel vicino di casa, vittima anch’egli della stessa tragedia, o nell’amico con cui poter condividere la sensazione che la morte dei propri cari non era stata inutile.

I vincitori del bando sono stati gli allievi PETRONE ALESSANDRO, MALLAMO MATTIA, SAVIOLI LUCA, GRELLA MATTEO con l’opera  IL RICORDO DEL PASSATO ILLUMINA IL PRESENTE.

A sceglierlo la Commissione di valutazione composta dal sindaco Valerio Oderda, dalla madrina Maria Paola Bonavia, dal maresciallo dei carabinieri Donato Damato, dal parroco don Maurilio Scavino, dall’architetto e progettista Carlo Rolando, dallo storico Gianfranco Capello e dal Dirigente dell’Arimondi-Eula Luca Martini.

Il lavoro vincitore si presenta composto da quattro piccoli elementi di forma parallelepipeda, realizzati  in materiali lapidei diversi  -due in pietra grigia di Luserna (lavorazione grezza fiammata)  e due in marmo di Carrara (lavorazione lucida )- che  rappresentano  le varie provenienze dei soldati. L’altezza, invece, simboleggia l’uguaglianza dei combattenti di fronte alla morte.

Nello spazio che separa le quattro colonne lapidee è stato posizionato un faretto led per creare un fascio di luce verticale, affinché il ricordo di questi eroi non cada nell’oscurità.

Interessanti e degni di menzione anche i restanti due progetti dal titolo IL MILITE IGNOTO: PATRIA E MEMORIA e LA MEMORIA PER SCONFIGGERE IL TEMPO .

Agli studenti vincitori durante la cerimonia è stato consegnato il premio di 500 euro con un ringraziamento da parte delle autorità comunali e del Dirigente scolastico. Un pregevole riconoscimento è stato rivolto alle docenti ANGELA FUMERO E CLAUDIA BOSSO che hanno coordinato la realizzazione dei lavori, curando gli ambiti di propria competenza:  quello progettuale e quello storico linguistico. 

 

 

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