Una passeggiata nella storia di Palazzo Reale a  Torino

Una passeggiata nella storia di Palazzo Reale a  Torino

L’anno scolastico sta per finire e uno dei modi migliori per concluderlo è sicuramente quello di visitare qualche bellezza storico-artistica del nostro passato.

Questo è quanto è avvenuto agli studenti dell’Arimondi – Eula di Racconigi,  precisamente alle classi 2 E e 5 E del corso geometri e 1 L e 5 L del corso liceo  che, in data  1 giugno, hanno avuto l’opportunità di visitare  Palazzo Reale a Torino.

Come noto, questo edificio è legato a grandi personaggi di Casa Savoia, ma anche ad  artisti e artigiani che con le loro opere sono riusciti a celebrare il prestigio della dinastia sabauda.

Allievi interessati, già preparati allo sfarzo della corte reale dei Savoia dalla visita del Real Castello di Racconigi effettuata pochi mesi prima, si sono ritrovati immersi in un labirintico intreccio di appartamenti di rappresentanza e di spazi privati: sale d’udienza del Re, gallerie, sale da pranzo, cappelle … il tutto collegato da scaloni, passaggi, porte …  testimoni non solo della  storia dei grandi personaggi, ma anche di quelli più umili, dei servi che,  in numero copioso,  soddisfacevano esigenze e capricci di un pubblico di corte.

Stucchi, intagli,  pitture, arazzi, mobili, specchi, ceramiche , ritratti,  hanno trasmesso ai ragazzi la memoria di grandi eventi storici come la visita di Napoleone III a Torino o la concessione, nel 1848,  dello Statuto Albertino, antesignano della  nostra Carta Costituzionale.  

La visita ha poi permesso ai futuri geometri di osservare il risultato di un  interessantissimo restauro architettonico strutturale, visibile nella Cappella della Sacra Sindone: luogo che ha conservato fino al 1997 la reliquia del lenzuolo di Cristo. La Cappella, infatti,  in quell’anno, ha subito un incendio di vaste proporzioni che l’ha danneggiata profondamente e solo un lunghissimo intervento di ripristino ha potuto restituire al pubblico l’originaria  architettura barocca del Guarino  Guarini.

Da ultimo i ragazzi hanno avuto modo di vedere l’Armeria Reale. Qui, davanti ad una collezione enorme di armature, armi, bandiere, medaglie, cimeli napoleonici, ha prevalso l’effetto meraviglia; lo stupore è stato ancora più grande di fronte a Favorito, il cavallo imbalsamato di S.M. il Re Carlo Alberto.

La giornata è terminata fra l’entusiasmo degli allievi  e la promessa di un ritorno a Torino per vedere altre bellezze storiche- artistiche come Villa della Regina, Superga, la Palazzina di Stupinigi, Venaria che sicuramente saranno in grado di suscitare ulteriori  emozioni.

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